CHIAMACI ORA 035.791336

Riti funebri nel mondo

Onoranze Funebri Regazzi

Il sostantivo “funerale” deriva dal termine latino “funus – funeris”, ovvero “relativo alla morte”. Esistono tre teorie sull’etimologia di questa parola. La prima riguarda l’uso di torce fatte di funi ritorte e intrise di pece, chiamate “funalia”, durante i funerali nell’antica Roma. La seconda teoria suggerisce che il termine derivi dall’usanza di calare i corpi dei defunti in cavità sotterranee usando delle funi. La terza teoria lo collega a “fumus”, che significa fumo, riferendosi alla pratica della cremazione.

In Italia, i funerali sono caratterizzati da cerimonie sobrie, con la partecipazione di familiari e amici stretti del defunto, ognuno immerso nel proprio dolore. A livello mondiale, i riti funebri variano notevolmente, riflettendo la diversità culturale.

I riti funebri nelle culture antiche

Antica Grecia
Nei riti funebri greci, la pratica della sepoltura era comune, con alcune eccezioni di sepolture all’interno delle città e nei templi, come permesso da Ligurge. Cecrope I e Solon, però, limitarono queste pratiche, spostando le sepolture fuori dalle città.

Roma
Nel contesto romano, i riti funebri iniziarono con la sepoltura, passando poi alla cremazione, ma con l’aumento della popolazione cristiana, la sepoltura divenne nuovamente prevalente. Queste pratiche funebri variavano in base al ceto sociale, essendo più semplici per i poveri.

Antico Egitto
Nell’Antico Egitto, la mummificazione e la sepoltura con oggetti preziosi erano centrali nelle loro pratiche funebri, con l’obiettivo di preservare il corpo per l’aldilà. Queste pratiche si evolsero con l’uso di bare di legno e oggetti più lussuosi per i ricchi, mentre i metodi di mummificazione divennero più accessibili anche per i meno abbienti.

Il funerale ebraico

Il rito funebre del Giudaismo prevede diverse fasi che si estendono per un anno. Il corpo del defunto viene lavato e avvolto in un sudario bianco. La sepoltura avviene a terra, spesso in una bara, senza fiori. I parenti stretti mostrano il loro dolore strappandosi un indumento e mettendo piccole pietre sulla lapide. Le fasi del lutto includono Aninut, Compianto, Shivá, Sheloshim, e un anno di lutto, ognuna con specifiche tradizioni e regole, come il divieto di partecipare a feste e limitazioni nel vestiario e nella cura personale.

Il rito funebre buddista

Nel Buddhismo, la morte è vista come l’inizio di una nuova vita, e non la fine, questa concenzione è legata al concetto di karma, ovvero della ruota infinita.
I buddisti credono nella reincarnazione, con il destino dell’anima dipendente dalle azioni passate.
In generale nel rito funebre buddista Il cadavere viene generalmente preparato con la formaldeide e tenuto in casa per sette giorni prima della cremazione.
In questo periodo i monaci si recano in preghiera tutti i giorni.

Il rito funebre dei testimoni di Geova

I Testimoni di Geova vedono la morte come una temporanea assenza, simile a un profondo sonno, e credono in una futura risurrezione. Il funerale è semplice, con discorsi basati sulla Bibbia.

Il rito funebre Islamico

Nell’Islam, la morte è considerata un passaggio da una fase della vita all’altra, come un decreto divino. Durante il lutto, si accetta la morte come ritorno a Dio. La sepoltura segue precise regole: il corpo viene lavato e disposto sul lato destro rivolto verso la Qibla, coperto con un panno di cotone bianco. La cremazione è proibita; si pratica la sepoltura. I riti includono la recitazione di suppliche e del Corano. Il funerale è semplice e incentrato sulla famiglia e sul ricordo del defunto.

Il rito funebre delle chiese evangeliche

Le Chiese Evangeliche credono nella risurrezione e nella vita eterna con Gesù Cristo. Questo credo porta a una visione della morte come un passaggio, non come una sconfitta. I funerali sono caratterizzati da un’atmosfera sobria e semplice, senza l’uso di fiori o crocifissi, e includono canti e letture bibliche. C’è un forte senso di comunità, con la salma sorvegliata dai capi religiosi e dai membri della comunità prima della sepoltura.

Lascia un commento